COSA FACCIO

PERCORRO TANTI CHILOMETRI

Ne ho già fatti tanti nelle valli e città. Altrettanti e più ne ho in programma. Per ascoltare tutti. Per parlare con tutti.
Per capire chi e cosa ho di fronte: persone e territorio.

Perché per poter costruire non bastano le promesse. Non è sufficiente provare. Bisogna prima essere curiosi, imparare, conoscere.

Racconto il modello di Trentino e di Italia che voglio e che propongo. Racconto quello che dovrebbe essere, pensato su fatti concreti.
Dico le cose non dette. Quelle che servono.

Anche se a volte non si vogliono sentire.

Porto avanti temi trasversali perché diventino temi sociali sentiti e sostenuti da tutti per realizzare un Trentino e un’Italia al passo con i tempi.

COME LO FACCIO

Mi pongo e sottopongo ogni giorno nuove domande. Per capire cosa fa stare bene e cosa fa stare male.
Lo faccio insieme a persone strutturate, mature. Perché non faccio leva sul ruolo ma sulla competenza.

Ragiono sulle idee.
Guardo alle eccellenze, ai modelli che funzionano. A quelli aspiro e da quelli prendo ispirazione.

Ho una visione ma soprattutto tendo ad obiettivi.
Per raggiungerli conduco le mie battaglie.
Prendo posizioni. Dico no. E’ concesso, è democratico.

Mi impegno. Cado, mi rialzo. Divergo e convergo. Ma in ogni mia azione c’è un seme.
Perché solo se si semina cresce qualcosa.