Di fronte alla crisi politica e istituzionale apertasi con le dimissioni del premier Giuseppe Conte Italia Viva chiede risposte su Recovery, scuola e vaccinazioni. «Noi pensiamo che serva rimettere al centro il tema della crescita economica e per farlo serve una gestione del Recovery plan all’altezza della situazione. Altrimenti senza crescita non se ne esce» spiega la senatrice trentina di Italia VivaDonatella Conzatti

«La crisi politica è stata posta da Italia Viva per risolvere il tema del patto di legislatura. Quella istituzionale è invece stata aperta a seguito delle dimissioni del premier Conte per mancanza di una maggioranza assoluta al Senato e sulla relazione del ministro della giustizia Bonafede che non avrebbe avuto i voti. Per noi ora la priorità non sono i nomi ma i contenuti – continua Conzatti .- Sui nomi non abbiamo mai posto veti. Siamo disponibili al dialogo. Dobbiamo però trovarci sui temi. Abbiamo chiesto sempre al presidente Conte di parlare di contenuti, da novembre chiediamo di occuparsi seriamente di vaccini, del Recovery Plan, dei posti di lavoro, dell’economia italiana. Speriamo che questa scossa possa riportare il Governo ad occuparsi in velocità delle cose importanti». 

Conzatti spiega che «noi, come Italia Viva, preferiamo un governo politico ma siamo anche disponibili ad altre vie. Nessun veto o ricatto, vogliamo discutere di contenuti. Non siamo a scegliere ancora i nomi di chi guida, non è ancora il momento. Vogliamo capire se Italia Viva è una forza politica le cui idee servono o no. Prima per noi vengono i contenuti i progetti poi parleremo dei nomi».